Emergenza idrica: gli aggiornamenti (28.07.2022)

GSP News - emergenza idrica (miat)
GSP News - emergenza idrica (mic)

Belluno, 28 luglio 2022 – Erogazione stabile, anche oggi, nei comuni di Alpago e Tambre. I razionamenti notturni messi in atto da Bim Gsp da martedì scorso in località Villanova hanno permesso ai serbatoi locali di ricaricarsi d’acqua stabilizzando la fornitura giornaliera alle utenze di Puos e Farra in Alpago, e Lavina, Soralavina e Borsoi di Tambre.

“Grazie al telecontrollo – spiega Attilio Sommavilla, presidente di Bim Gsp – monitoriamo in tempo reale l’andamento dei livelli di sorgenti e serbatoi distribuiti in tutto il territorio provinciale. La sorgente del Venal, che alimenta parte dell’Alpago e di Ponte nelle Alpi, è passata dai 74 litri al secondo di inizio luglio ai 45 litri al secondo di oggi. Un calo rilevante, causato dalle ridotte precipitazioni stagionali che, gioco forza, porta ad una minor disponibilità idrica sia nelle sorgenti che nelle vasche di accumulo dei serbatoi”. E prosegue: “La sorgente Caotes (in foto), che alimenta il serbatoio di San Daniele ed altre vasche di accumulo minori, dispone di 18 venute interne d’acqua: ad oggi metà sono in magra, quasi asciutte. Grazie ai razionamenti notturni e alle interconnessioni tra acquedotti realizzate per tempo dalle nostre maestranze, siamo riusciti a rialzare i livelli delle diverse vasche di accumulo, mantenendo quindi stabile la fornitura idrica giornaliera in Alpago e a Tambre. In parallelo, stiamo valutando la possibilità di riattivare alcune prese minori, che permetterebbero di avere, nell’intero sistema acquedottistico dell’Alpago, maggior apporto idrico”.

Proseguono, nel frattempo, i rifornimenti continui, con le autobotti di Gsp e dei Vigili del Fuoco, nelle vasche di accumulo di Buscole, Piai, Pianture (Alpago), e dei serbatoi di Quantin e Mareschiata di Ponte nelle Alpi.

Permangono, tra le 22 e le 6, anche i razionamenti a Belluno (località Nevegal, Fiammoi e vie Internati e Deportati, La Vignetta, Brigata Marche, San Lorenzo, De Min, P.le Stazione e Galleria Caffi) e a Ponte nelle Alpi (nelle zone di Casan, Paiane, Soccher, Lizzona, Losego e Vena d'Oro).

Stabile, al momento, la situazione a Borgo Valbelluna, Limana e a Feltre, mentre permangono criticità a Fonzaso, nella parte alta del Comune.

Sospesi, infine, gli interventi su acquedotto con eccessiva dispersione d’acqua, come previsto dall’ordinanza regionale: massima priorità, invece, alle riparazioni di perdite.

“La disponibilità idrica generale – precisa Sommavilla – al momento è abbastanza in equilibrio in tutta la provincia di Belluno, ma è destinata a peggiorare, purtroppo, se non mutano le condizioni meteo. Nelle prossime settimane ci aspettiamo picchi di presenze turistiche e per seconde case in tutto il territorio provinciale: non è escluso, quindi, che i razionamenti possano essere potenziati ed estesi anche ad altre aree in prospettiva, sempre nell’ottica di disporre di maggior accumulo per una maggiore stabilità nell’erogazione giornaliera. Resta fermo l’invito a tutta l’utenza a fare un utilizzo parsimonioso dell'acqua, limitando il più possibile i prelievi ai soli usi strettamente necessari, vale a dire alimentari e igienico-sanitari”.

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