Intervento tecnico

intervento tecnicoPer richiedere un intervento tecnico su allaccio/contatore.

Per passare da contatore unico a servizio di più unità immobiliari a contatori singoli collegati a ciascuna unità.

Per installare il contatore presso utenza attiva già da tempo.

Richiesta di intervento su allaccio o contatore

intervento su allaccio o contatoreSi presenta per richiedere un intervento specifico su 

  • Allacciamento (riparazione perdita, manutenzione straordinaria);
  • Contatore e/o gruppo di misura (rubinetto di arresto di monte, di valle e di scarico, contatore con sigillo, valvola di ritegno, riduttore di pressione):
    • Spostamento/sostituzione contatore
    • Sostituzione/installo contatore per cambio portata
    • Verifica metrica contatore presso laboratorio certificato
    • Verifica pressione al punto di consegna
    • Segnalazione piccola perdita su contatore
  • Altro
    • Verifica regolare esercizio della rete fognaria
    • Prelievo da idrante pubblico

       

La richiesta può essere inoltrata nelle seguenti modalità:

Scarica il modulo

Compilare il modulo in tutte le sue parti e nella sezione A

Modalità di invio:

  • posta ordinaria a BIM Gestione Servizi Pubblici, Via Tiziano Vecellio 27/29, 32100 Belluno
  • pec all'indirizzo gsp@cert.ip-veneto.net (scansione integrale della documentazione firmata in originale)
  • mailservizio.clienti@gsp.bl.it (scansione integrale della documentazione firmata in originale).
Il dettaglio dei costi è consultabile alla sezione Idrico > Tariffe > Tariffe interventi a pagamento
  1. Questa tipologia di richieste comporta necessariamente un intervento tecnico in loco a cura di Bim Gsp.
  2. Nel caso di interventi su allaccio o su contatore dove in fase di sopralluogo non sia stata riscontrata l'anomalia segnalata, il costo della verifica/intervento viene addebitato nella prima bolletta utile nella misura prevista dal tariffario (sezione Idrico >Tariffe > Tariffe interventi a pagamento).
  3. Nel caso di segnalazione guasti urgenti è preferibile contattare il Pronto Intervento al numero verde gratuito 800 757678.

Sdoppiamento impianto

sdoppiamento impiantoSi presenta nel caso in cui l'utente, che disponga di più unità immobiliari già allacciate alla rete idrica, collegate tutte al medesimo contatore dell'acqua, intenda dotare ciascuna unità di apposito misuratore autonomo ed indipendente.

La richiesta comporta

  • la predisposizione/separazione dell'impianto interno (a cura del cliente)
  • la sottoscrizione di un nuovo contratto di fornitura per ciascuna fornitura attivata, con l'addebito delle relative spese
  • l'installo del misuratore per ciascuna unità/richiesta presentata, con l'addebito delle relative spese.

La richiesta può essere inoltrata nelle seguenti modalità:

Scarica il modulo Scarica allegato

Compilare il modulo in tutte le sue parti e nella sezione B

Modalità di invio:

  • posta ordinaria a BIM Gestione Servizi Pubblici, Via Tiziano Vecellio 27/29, 32100 Belluno
  • pec all'indirizzo gsp@cert.ip-veneto.net (scansione integrale della documentazione firmata in originale)
  • mailservizio.clienti@gsp.bl.it (scansione integrale della documentazione firmata in originale).

Il dettaglio dei costi è consultabile alla sezione Idrico > Tariffe > Tariffe interventi a pagamento

  1. Per ciascuna unità immobiliare è necessario presentare apposita richiesta (es. se sono 4 le unità da dotare di contatore bisogna presentare 4 richieste di sdoppiamento).
  2. Nel caso  di immobili di recente ristrutturazione con nuovo accatastamento (es. una soffitta ristrutturata e adibita a mansarda abitabile oppure appartamento accatastato come unica unità immobiliare suddiviso poi in due appartamenti più piccoli) è previsto il pagamento degli oneri di allacciamento (e non di sdoppiamento) in quanto si va a servire una nuova unità precedentemente non esistente. E', pertanto, necessario richiedere un nuovo allacciamento (vedi sezione).

Installo contatore fornitura già attiva

installo contatoreSi presenta quando si vuole installare il contatore presso un'utenza dove è già presente una fornitura attiva, con regolare contratto, ma non vi è il misuratore di prelievi.

Non si tratta, quindi, di richiedere l'installo del contatore su nuova fornitura, ma di regolarizzare la fornitura già esistente installando il contatore obbligatorio per legge (art. 146, lettera f, D.Lgs. n. 152/2006 e art. 5 - ora abrogato - lettera c, Legge n. 36/1994).

La richiesta può essere inoltrata nelle seguenti modalità:

Scarica il modulo

Compilare il modulo in tutte le sue parti e nella sezione C

Modalità di invio:

  • posta ordinaria a BIM Gestione Servizi Pubblici, Via Tiziano Vecellio 27/29, 32100 Belluno
  • pec all'indirizzo gsp@cert.ip-veneto.net (scansione integrale della documentazione firmata in originale)
  • mailservizio.clienti@gsp.bl.it (scansione integrale della documentazione firmata in originale).

Il dettaglio dei costi è consultabile alla sezione Idrico > Tariffe > Tariffe interventi a pagamento

  1. L'installo del contatore è obbligatorio per legge (art. 146, lettera f, D.Lgs. n. 152/2006 e art. 5 - ora abrogato - lettera c, Legge n. 36/1994).
  2. La richiesta non è da confondere con l’attivazione di una nuova fornitura.
  3. La posa del contatore comporta l'addebito, nella prima bolletta utile, del relativo contributo (vedi Sezione)
  4. I consumi, in assenza di contatore, vengono determinati in via forfettaria come sotto specificato:
  • utenti residenti:  
    • consumo di 80 mc/persona/anno da 1 a 3 residenti,
    • 250 mc/anno a partire da 4 residenti. 
  • utenti non residenti: 
    • consumo di 250 mc/anno.

Ai consumi, una volta determinati, viene applicata la relativa tariffa.

5. La determinazione dei consumi, a partire dalla data di installo del contatore, avviene in base alla rilevazione reale dei volumi registrati.

Denuncia perdita occulta

Si presenta quando al cliente si verifica una perdita, a valle del contatore, non visibile, non affiorante e non rintracciabile con le operazioni di normale diligenza e/o causata da guasto o rottura a seguito di fatto accidentale, prolungato, fortuito ed involontario sull’impianto interno.

La perdita occulta è una delle possibili cause che determinano importi elevati in bolletta: nei casi non dovuti a negligenza, quindi, ma a cause impreviste, è possibile richiedere l'abbattimento del consumo incrementato dalla perdita.

E' necessario, però, che il consumo interessato dalla perdita superi il 200% del consumo medio storico giornaliero, riferito al medesimo periodo interessato dall'anomalia.

Il volume interessato dalla perdita viene calcolato dall'ultima lettura effettiva rilevata prima della del guasto alla lettura dichiarata nel modulo Denuncia di perdita occulta. Il consumo medio storico giornaliero è la media dei consumi registrati nei 3 anni precedenti la perdita.

1. Segnalazione perdita e riparazione

In caso di perdita occulta è necessario che il cliente

  1. effettui la segnalazione di perdita al Servizio Clienti via telefono al numero verde 800306999 oppure via mail a servizio.clienti@gsp.bl.it
  2. esegua, in autonomia o con tecnico di fiducia, la riparazione tempestivamente o comunque entro 30 giorni dalla scadenza della bolletta comprensiva dei consumi anomali o dall'avvenuta rilevazione della perdita.

2. Inoltro denuncia di perdita occulta

La denuncia di perdita occulta si presenta ad avvenuta riparazione e con le seguenti modalità:

Scarica il modulo

Allegare

  • autocertificazione con la quale si esplicita il tipo di guasto e di riparazione eseguita;
  • copia di un documento di identità valido del dichiarante;
  • eventuale documentazione fotografica.

Modalità di invio:

  1. La riparazione, a cura del cliente, può essere eseguita in autonomia o con l'intervento di un tecnico di fiducia.
  2. Sono esclusi dalla casistica di consumi elevati per perdita occulta quelli derivanti da condizioni di utilizzo anomalo del servizio idrico (es. malfunzionamento di centraline di irrigazione) oppure da malfunzionamento di rubinetti ed erogatori/dispositivi per le vasche di riserva o accumulo (es. vasche per alimentazione a galleggiante o per troppo pieno). Per tali tipologie non è riconosciuto lo sgravio.