Le tariffe di fornitura

La tariffa costituisce il corrispettivo del servizio idrico integrato. Comprende quindi, il servizio dell'acquedotto, della fognatura e della depurazione.

E' determinata tenendo conto della qualità della risorsa idrica, del servizio fornito, delle opere e degli adeguamenti necessari, nonché dei costi di gestione che i gestori sostengono per garantire la qualità del servizio e il miglioramento del patrimonio infrastrutturale.

Copre i costi di gestione e di investimento: dalla potabilizzazione al trasporto nelle case, dalla raccolta delle acque sporche in fognatura alla depurazione delle stesse prima della restituzione in natura; dai controlli di laboratorio sull’acqua prelevata, distribuita e depurata alla realizzazione di nuove opere e manutenzioni indispensabili a garantire il miglioramento continuo del patrimonio idrico collettivo.

Con delibera n. 665/2017/R/idr (cosiddetto TICSI) l’Autorità nazionale (ARERA - Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente) ha introdotto nuovi criteri di calcolo delle tariffe da applicare agli utenti. Ecco le principali novità:

  • le tariffe variano in base alla tipologia d'uso (domestico residente e non residente, artigianale e commerciale, agricolo e zootecnico, industriale, pubblico ed altri usi);
  • le tariffe per l'uso domestico residente 
    • variano in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare (indispensabile quindi comunicare tempestivamente eventuali variazioni)
    • sono articolate in scaglioni di consumo e l'ampiezza di ciascun scaglione è in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare 
    • prevedono una fascia di consumo agevolata, anch'essa in funzione del numero dei componenti il nucleo, per garantire fino a 50 litri al giorno a persona (equivalente a 18,25 metri cubi annui a persona);
  • Le tariffe per le utenze industriali con autorizzazione allo scarico sono calcolate secondo specifici criteri qualitativi e quantitativi e prevedono una quota fissa (QF) in funzione del numero di analisi minime stabilite dall’Autorità nazionale ARERA, una quota di capacità (QC) in base ai volumi massimi e alle concentrazioni massime di COD e solidi sospesi (SST) autorizzati allo scarico, una quota variabile (QV) legata alla effettiva qualità dei reflui e ai volumi scaricati.
Qualche esempio di consumi e costi

Esempi di consumo - Uso domestico residente

Composizione
nucleo 
(n.familiari)

Tariffa
Agevolata

Tariffa
Base

Tariffa 
1. Ecc.

Tariffa 
2. Ecc.

Tariffa 
3. Ecc.

1

0-55

55-77

77-99

99-121

> 121

2

0-90

90-126

126-162

162-198

> 198

3

0-124

124-174

174-224

224-274

> 274

4

0-160

160-224

224-288

288-352

> 352

5

0-195

195-273

273-351

351-429

> 429

6

0-230

230-322

322-414

414-506

> 506

Tariffa *

€ 0,422

€ 0,826

€ 1,096

€ 1,612

€ 1,814

* inclusi addizionale e oneri di perequazione, IVA 10% esclusa

A questi valori vanno aggiunte le quote di Fognatura e Depurazione (se dovute)

Fognatura 
(Fascia Unica)

Depurazione
(Fascia Unica)

€ 0,384

€ 0,709

e la Quota Fissa

Quota Fissa
Acquedotto

Quota Fissa
Fognatura

Quota Fissa
Depurazione

€ 29,305

€ 0,561

€ 0,561

ESEMPIO CALCOLO BOLLETTA

PER UTENZA CON SCARICO INDUSTRIALE

(imponibile, al netto delle componenti UI1, UI2, addizionale)

 

DATI DI PARTENZA:

 

AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO

0ZZ/00X/YY

VOLUME AUTORIZZATO ALLO SCARICO (VOLAUT)

10.000

COD (Chemical Oxygen Demand) AUTORIZZATO

500

SST (Solidi Sospesi Totali) AUTORIZZATO

200

N (Azoto) AUTORIZZATO

1

P (Fosforo) AUTORIZZATO

10

   

VOLUME SCARICATO (Volscaricato)

8500

COD (Chemical Oxygen Demand)[1]

170

SST (Solidi Sospesi Totali)

90

N (Azoto)

0,5

P (Fosforo)

7

 

CALCOLO QUOTA FISSA

QUOTA FISSA 2^ CLASSE 3000< mc annui < 25000

260,00 €

 

CALCOLO QUOTA CAPACITA’

tariffa unitaria depurazione - quota capacità (TarCapu)

0,002336 €/g.

 

316 g.

volume autorizzato (VOLAUT)

10.000 mc/annui

QUOTA CAPACITA’ (TarCapu *  VOLAUT )

7.381,76 €

 

QUOTA VARIABILE

tariffa unitaria fognatura (TarFogu)

0,307311 €/mc

TARIFFA FOGNATURA (Volscaricato*TarFogu)

2612,14 €

tariffa unitaria depurazione (TarDepu)

0,437800 €

MAX 

1,225 g.

TARIFFA DEPURAZIONE (MAX*TarDepu *Volscaricato )

4558,60 €

 

 

 

 

TOTALE IMPONIBILE

 

 

14812,50 €

 

 

[1] COD = Domanda chimica di Ossigeno

Le tariffe 2020 per tipologia d'uso.

Comprende le seguenti tipologie di utenza/uso:

  • Utenza Domestica residente
  • Utenza Condominiale (scale, giardini, scantinati, ecc..) e pertinenze (garage, cantine, ecc..)
  • Utenza Domestica non residente
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Comprende queste tipologie di uso/attività:

  • con uso idrico esclusivamente civile (idrotermosanitario)
  • attività alimentare (ortofrutta, pescheria, panifici, pasticcerie, gastronomie,…)
  • pubblico esercizio (bar, pub, ristorante, trattoria, mensa,…)
  • attività ricettiva senza piscina (albergo, residence, colonia, campeggio,... escluso agriturismo) anche extralberghiera
  • attività ricettiva con piscina (albergo, residence, colonia, campeggio,... escluso agriturismo) anche extralberghiera
  • attività estetico-sanitarie (parrucchiere, barbiere, estetista, palestra fitness, studio medico, dentistico-odontoiatrico…)
  • attività di lavanderia
  • attività di autolavaggio (anche con altre attività tipo distributore carburanti)
  • attività diverse a bassa idroesigenza di processo (consumi STD < 600 mc/anno)
  • attività diverse ad alta idroesigenza di processo (consumi STD > 600 mc/anno)
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Comprende i seguenti usi/attività:

  • Attività con uso idrico esclusivamente civile (idrotermosanitario)
  • Attività agrituristica
  • Utenza Rurale con uso idrico stagionale esclusivamente civile (idrotermosanitario)
  • Attività esclusivamente agricola
  • Attività zootecnica
  • Attività di trasformazioni prodotti agro-zootecnici
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Comprende i seguenti usi/attività:

  • con uso idrico esclusivamente civile (idrotermosanitario)
  • a bassa idroesigenza di processo (consumi STD < 1000 mc/anno)
  • ad alta idroesigenza di processo (consumi STD > 1000 mc/anno)
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E' calcolata secondo specifici criteri (vedi Regolamento) e prevede una quota fissa (QF) in funzione del numero di analisi minime stabilite da ARERA, una quota di capacità (QC) in base ai volumi massimi e alle concentrazioni massime di COD e solidi sospesi (SST) autorizzati allo scarico, una quota variabile (QV) legata alla effettiva qualità dei reflui e ai volumi scaricati.

Scarichi industriali

Disalimentabile 
Comprende i seguenti usi:

  • Uffici pubblici;
  • Sale pubbliche (auditorium, cinema, teatri, luoghi di culto, sale espositive e musei,…) e sedi Onlus/Asd/Regole;
  • Impianti sportivi di nuoto (con allaccio per piscina);
  • Impianti sportivi invernali del ghiaccio (con allaccio per ghiaccio);
  • Altri impianti sportivi pubblici e privati;
  • Magazzini pubblici, Ecocentri, Bagni pubblici, Aree sosta attrezzata camper, Altre utenze pubbliche;
  • Impianti a servizio del verde pubblico (aiuole e giardini, con irrigazione e giochi d'acqua) e cimiteri;
  • Allacci temporanei pubblici.

 

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Non disalimentabile
Comprende i seguenti usi:

  • Ospedali
  • Case di riposo e assistenza
  • Presidi di sicurezza (posti di polizia, caserme militari, Vigili del Fuoco, basi protezione civile…)
  • Carceri
  • Scuole pubbliche e private (asili, scuole di ogni ordine e grado, istituzioni professionali...)
  • Convitti (comunità, conventi, centri di accoglienza,...)
  • Idranti antincendio
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Comprende i seguenti usi:

  • Cantieri edili;
  • Allacci temporanei privati.
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Anni precedenti