Bim Gsp, al via il rilievo delle reti idriche a Pieve di Cadore

Belluno, 9 agosto 2023 – Sono partiti in questi giorni i lavori di rilievo dell’acquedotto a servizio del Comune di Pieve di Cadore. Bim Gsp, coadiuvata dalle imprese Idrostudi di Trieste ed ETS di Nogaredo (TN), provvederà a mappare circa 60 km di condotte e i principali serbatoi di accumulo a servizio del territorio, con l’obiettivo di creare, nel corso dei prossimi mesi, un modello digitale in grado di replicare l’esatto funzionamento idraulico della rete.

L’intervento rientra nel maxi-progetto di Bim Gsp da 25,6 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR, che prevede il rilievo, la modellazione idraulica e la distrettualizzazione di circa 1600 km di rete idrica, con lo sfidante obiettivo di ridurre del 35%, entro fine 2025, le perdite idriche dagli acquedotti bellunesi. 36, in totale, i sistemi idrici interessati dal progetto, distribuiti in 16 Comuni, per un totale di oltre 100mila abitanti serviti. Ne fanno parte, oltre a Pieve di Cadore e Cortina d’Ampezzo, anche Agordo, Alpago, Belluno, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Feltre, Limana, Pedavena, Ponte nelle Alpi, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico, Seren del Grappa e Sospirolo.

“I rilievi nel Comune di Pieve di Cadore dureranno indicativamente un paio di mesi – spiega Attilio Sommavilla, presidente della società -. Una volta completati, vi sarà una lunga fase di studio e analisi dei dati, che porterà alla creazione di un vero e proprio modello idraulico, ovvero di un sistema digitale in grado di replicare virtualmente il funzionamento reale degli acquedotti. In parallelo, installeremo circa 3500 nuovi contatori elettronici, in sostituzione degli esistenti, così da monitorare da remoto i prelievi e prelocalizzare le aree con eventuali perdite”. E prosegue: “L’utilizzo del modello ci permetterà di creare e realizzare i distretti in cui suddividere la rete: questa è una fase cruciale, perché ci consentirà di individuare con maggior precisione le aree potenzialmente a rischio, di ridurre le pressioni di esercizio e di effettuare una manutenzione di tipo preventivo, impiegando al meglio le risorse operative a disposizione. In tal modo, abbasseremo il livello di perdita, come previsto dall’obiettivo fissato a progetto, e ridurremo la possibilità che possano formarsi nuove rotture: di conseguenza, allungheremo la vita utile delle infrastrutture e aumenteremo l’efficienza energetica degli impianti”.

“Il recente incontro in Comune a Pieve di Cadore con personale tecnico di Bim Gsp – spiega il sindaco Sindi Manushi - è stato molto utile e proficuo per comprendere la rilevanza del progetto, per il quale sono in corso le attività di rilevamento nel nostro territorio. Pieve di Cadore è sede anche di importanti strutture residenziali socio-sanitarie, oltre che di numerose attività commerciali e servizi di rilevanza comprensoriale. Quando l'importante progetto di Bim Gsp sarà completato, si disporrà di maggiore sicurezza di un'adeguata e costante fornitura di acqua potabile per tutte queste utenze oltre che per le famiglie residenti e per i turisti. Il sistema idrico di Pieve di Cadore è molto complesso e articolato, ed un rilievo accurato sarà utile anche per le imprese che, per vari motivi, avranno bisogno di comprendere l'esatto posizionamento delle condotte e i punti dove collegare eventuali nuove utenze. La sensibile diminuzione delle rotture – conclude il Sindaco - eviterà, inoltre, di dover intervenire frequentemente con riparazioni che inevitabilmente procurano disagi alla viabilità, agli utenti per le sospensioni di fornitura e scavi su strade, a volte pochi mesi dopo l'integrale asfaltatura delle stesse”.

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